Calcolo stipendio netto 2026: come funziona
Il calcolo stipendio netto parte dalla tua RAL, la retribuzione annua lorda, che in Italia si divide quasi sempre in 13 mensilità (12 stipendi più la tredicesima) e in alcuni contratti in 14. Dal lordo si tolgono prima i contributi INPS a tuo carico, di norma il 9,19% (9,49% nelle aziende con cassa integrazione straordinaria, 5,84% per gli apprendisti), con un punto in più sulla parte che supera 56.224 € l’anno. Quello che resta è l’imponibile, su cui si calcola l’IRPEF a scaglioni.
| Imponibile IRPEF 2026 | Aliquota |
|---|---|
| fino a 28.000 € | 23% |
| da 28.000 a 50.000 € | 33% |
| oltre 50.000 € | 43% |
La novità del 2026 è il secondo scaglione sceso dal 35% al 33%. Dall’imposta lorda si sottraggono la detrazione per lavoro dipendente (1.955 € fino a 15.000 €, poi decrescente fino a zero a 50.000 €, più 65 € tra 25.000 e 35.000 €) e, tra 20.000 e 40.000 €, l’ulteriore detrazione di 1.000 € del taglio del cuneo. Sotto i 20.000 € il cuneo diventa invece una somma esente in busta (7,1%, 5,3% o 4,8% del reddito). Con un reddito fino a 15.000 € può spettare anche il trattamento integrativo di 1.200 €. Infine ci sono le addizionali regionale e comunale: le aliquote cambiano da Regione a Comune, quindi puoi inserire le tue in “Altre opzioni” (di base usiamo 1,23% e 0,8%). Fonti: Camera dei deputati, Legge di bilancio 2026, INPS, circolare n. 6 del 30 gennaio 2026, Università di Bergamo, servizio stipendi (scaglioni, detrazioni e cuneo 2026).
Esempio: RAL di 30.000 € su 13 mensilità
Giulia lavora a tempo indeterminato con 30.000 € lordi l’anno, cioè 2.307,69 € lordi per 13 mensilità.
| Contributi INPS (9,19%) | 2.757,00 € |
| Imponibile IRPEF | 27.243,00 € |
| IRPEF lorda (23%) | 6.265,89 € |
| Detrazione lavoro dipendente | −2.044,29 € |
| Ulteriore detrazione (cuneo) | −1.000,00 € |
| IRPEF netta | 3.221,60 € |
| Addizionali (1,23% + 0,8%) | 553,03 € |
| Netto all’anno | 23.468,37 € |
| Netto per mensilità | 1.805,26 € |
Su 100 € di lordo a Giulia ne restano circa 78. In busta paga le addizionali vengono trattenute a rate l’anno dopo, ma il calcolatore le conta nell’anno a cui si riferiscono, così vedi il costo vero.
Quattordicesima e ferie: l’equivalente italiano del “vakantiegeld”
In Italia la legge non prevede un’indennità per le vacanze in percentuale dello stipendio. Garantisce invece almeno quattro settimane di ferie retribuite l’anno (art. 10 del D.Lgs. 66/2003), che non si possono pagare in denaro finché il rapporto continua. La somma che molti chiamano “premio ferie” è la quattordicesima: non è obbligatoria per legge, la prevedono alcuni CCNL come Commercio, Turismo e Pubblici esercizi, e si paga di solito con lo stipendio di luglio. Matura da luglio a giugno: per ogni mese lavorato ti spetta un dodicesimo (un rateo) della retribuzione mensile. Chi ha un CCNL senza quattordicesima, per esempio la Metalmeccanica, non la riceve. Fonte sulle ferie: D.Lgs. 66/2003 su Normattiva.
Esempio: 1.800 € lordi al mese
| Quattordicesima lorda, 12 ratei | 1.800,00 € |
| Contributi INPS | 165,42 € |
| IRPEF e addizionali | 558,76 € |
| Quattordicesima netta | 1.075,82 € |
Se Marco fosse stato assunto a dicembre, a luglio avrebbe 7 ratei: 1.050,00 € lordi e 627,56 € netti. Con la settimana corta (5 giorni) avrebbe maturato circa 11,7 giorni di ferie sui 20 dell’anno intero.
Paga oraria, mensile e RAL con l’orario normale di 40 ore
L’orario normale di lavoro in Italia è di 40 ore settimanali (art. 3 del D.Lgs. 66/2003); molti contratti prevedono 38 o 36 ore. Il calcolatore trasforma la paga oraria in mensile con la formula ore settimanali × 52 ÷ 12, quindi 173,33 ore al mese a tempo pieno. Per la RAL moltiplica lo stipendio mensile per il numero di mensilità. Attenzione: alcuni CCNL usano un divisore fisso per la paga oraria, 168 nel Commercio e 173 nella Metalmeccanica, per cui la tua busta può mostrare una paga oraria leggermente diversa.
Esempio: 11 € lordi l’ora, 40 ore a settimana
| A settimana | 440,00 € |
| Al mese | 1.906,67 € |
| RAL su 13 mensilità | 24.786,67 € |
| Netto al mese | 1.560,58 € |
Il netto annuo è di 20.287,48 €, cioè circa 9,00 € netti per ogni ora lavorata.
Salario minimo in Italia nel 2026: i minimi dei CCNL
Diciamolo chiaramente: l’Italia non ha un salario minimo legale. L’articolo 36 della Costituzione dà diritto a una retribuzione “sufficiente” e i giudici usano come riferimento i minimi dei contratti collettivi nazionali (CCNL) firmati dai sindacati più rappresentativi. La proposta di un minimo di 9 € l’ora non è diventata legge: il Parlamento ha scelto una delega al Governo per rafforzare i minimi dei contratti collettivi. Il calcolatore mostra quindi i minimi tabellari di due contratti molto diffusi. Per il Commercio il minimo comprende paga base, contingenza ed eventuali elementi fissi; si paga per 14 mensilità. Fonti: tabelle CCNL Terziario Confcommercio e tabelle Metalmeccanica industria (CNA).
| Liv. | fino a ott 2026 | da nov 2026 |
|---|---|---|
| Q | 2.984,21 € | 3.044,98 € |
| I | 2.504,07 € | 2.558,81 € |
| II | 2.233,60 € | 2.280,95 € |
| III | 1.981,84 € | 2.022,31 € |
| IV | 1.781,68 € | 1.816,68 € |
| V | 1.658,01 € | 1.689,63 € |
| VI | 1.539,70 € | 1.568,09 € |
| VII | 1.395,89 € | 1.420,20 € |
Nella Metalmeccanica industria i minimi crescono ogni giugno; le mensilità sono 13. Superminimi, scatti di anzianità e premi aziendali vengono in più.
| Liv. | gen – mag 2026 | da giu 2026 |
|---|---|---|
| D1 | 1.742,03 € | 1.784,94 € |
| D2 | 1.931,78 € | 1.979,37 € |
| C1 | 1.973,51 € | 2.022,12 € |
| C2 | 2.015,24 € | 2.064,88 € |
| C3 | 2.158,26 € | 2.211,43 € |
| B1 | 2.313,34 € | 2.370,33 € |
| B2 | 2.481,84 € | 2.542,98 € |
| B3 | 2.770,74 € | 2.838,99 € |
| A1 | 2.837,12 € | 2.907,01 € |
Esempio: Commercio, IV livello, tempo pieno
Fino a ottobre 2026 il minimo è 1.781,68 € al mese, cioè 10,61 € l’ora con il divisore 168, e 24.943,52 € l’anno con 14 mensilità. Da novembre 2026 sale a 1.816,68 €. Un metalmeccanico di livello C3 ha da giugno 2026 almeno 2.211,43 € al mese, circa 12,78 € l’ora.
Aumento di stipendio: quanto arriva davvero in busta
Un aumento lordo non si traduce mai in un netto uguale. Sulla parte in più paghi i contributi, l’IRPEF all’aliquota marginale e le addizionali; inoltre, salendo di reddito, la detrazione per lavoro dipendente e i benefici del cuneo diminuiscono. Il calcolatore mette a confronto il netto prima e dopo, e ti dice quanta parte dell’aumento ti resta. C’è anche un caso speciale per il 2026: gli aumenti dovuti ai rinnovi dei CCNL firmati dal 2024 al 2026 sono tassati con un’imposta sostitutiva del 5% se nel 2025 il tuo reddito da lavoro dipendente non superava 33.000 €. Fonte: Agenzia delle Entrate, circolare 2/E del 2026.
Esempio: +3% su 2.000 € lordi al mese
Con 13 mensilità l’aumento vale 60 € lordi al mese e 780 € l’anno. Con la tassazione ordinaria arrivano 35,86 € netti per mensilità (466,19 € l’anno): resta circa il 60%, anche perché si perdono 64,84 € di detrazioni. Se lo stesso aumento viene da un rinnovo del CCNL e si applica il 5%, il netto sale a 51,76 € per mensilità, circa l’86%.
Tredicesima e premio di risultato: le regole 2026
La tredicesima è prevista da tutti i principali CCNL e si paga a dicembre, di solito prima di Natale. Matura un rateo per ogni mese lavorato nell’anno (in molti contratti conta il mese con almeno 15 giorni). Non ha una tassazione separata: è reddito come lo stipendio, ma a dicembre il datore di lavoro la tassa senza detrazioni, perché queste sono già state date nei dodici mesi; per questo sembra più tassata. Con il conguaglio di fine anno il conto torna: il calcolatore ti mostra il netto definitivo, cioè quanto la tredicesima aggiunge davvero al tuo netto annuo. Il premio di risultato legato a produttività o qualità, previsto da un accordo aziendale o territoriale, nel 2026 e nel 2027 è tassato con un’imposta sostitutiva dell’1% fino a 5.000 € l’anno, se nell’anno precedente il tuo reddito da lavoro dipendente non superava 80.000 €. Fonte: Legge di bilancio 2026: premi di risultato all’1%.
Esempio: 2.000 € lordi al mese
| Tredicesima lorda, anno intero | 2.000,00 € |
| Trattenute (INPS e imposte) | 804,65 € |
| Tredicesima netta | 1.195,35 € |
Con 9 mesi lavorati la tredicesima è di 1.500,00 € lordi e 896,51 € netti. Un premio di risultato di 3.000 € con 2.500 € al mese diventa 2.697,06 € netti con l’imposta all’1%; tassato in modo ordinario ne resterebbero solo 1.605,59 €.
Domande frequenti sullo stipendio in Italia
Come si calcola lo stipendio netto partendo dalla RAL?
Dalla RAL togli i contributi INPS (di solito 9,19%), calcoli l’IRPEF sugli scaglioni 23%, 33% e 43%, sottrai la detrazione per lavoro dipendente e quella del cuneo, aggiungi le addizionali e dividi il netto per le tue mensilità. Il calcolatore fa tutti questi passaggi in automatico.
In Italia esiste un salario minimo per legge?
No. Non c’è un importo minimo fissato dalla legge: valgono i minimi dei contratti collettivi nazionali (CCNL) del tuo settore. I 9 € l’ora di cui si parla sono una proposta, non una regola in vigore.
Perché la tredicesima in busta sembra tassata di più?
Perché a dicembre viene tassata senza detrazioni, che hai già ricevuto mese per mese. Con il conguaglio di fine anno o con il 730 il conto si sistema. Il calcolatore mostra il netto definitivo.
La quattordicesima spetta a tutti?
No. La legge non la prevede: la danno solo alcuni CCNL, come Commercio, Turismo e Pubblici esercizi, di solito a luglio. Controlla il tuo contratto o la busta paga.
Che cos’è il taglio del cuneo fiscale nel 2026?
Fino a 20.000 € di reddito ricevi una somma esente pari al 7,1%, 5,3% o 4,8% del reddito di lavoro dipendente. Tra 20.000 e 32.000 € hai un’ulteriore detrazione di 1.000 €, che scende fino a zero a 40.000 €. Sono misure strutturali dal 2025.
Il calcolatore considera le addizionali della mia città?
Sì, se le inserisci: in “Altre opzioni” trovi l’aliquota regionale e quella comunale. Di base usiamo 1,23% e 0,8%, ma le aliquote reali cambiano da Regione a Comune.
Cosa non è incluso nel calcolo?
Detrazioni per familiari a carico, assegno unico, fondo pensione, buoni pasto, straordinari e altri redditi. Il TFR viene accantonato dal datore di lavoro e non fa parte del netto mensile. Per questo il risultato è una stima.
I miei importi vengono salvati?
Non da noi. Tutto viene calcolato nel tuo browser e gli ultimi valori restano solo sul tuo dispositivo. Con “Cancella i miei dati” li elimini.
Aggiornato: · Fonti: Legge di bilancio 2026, INPS circ. 6/2026, detrazioni e cuneo, D.Lgs. 66/2003, CCNL Commercio, CCNL Metalmeccanica, rinnovi contrattuali